Roma, città del potere spirituale e di quello politico, città d’arte e di sogni infranti. La capitale vive un momento storico complesso, ostaggio di malgoverno e della corruzione. Ha accumulato nel corso degli anni un debito di quasi 13 miliardi di euro. La città è sempre più nevrotica e stanca: un cittadino su cinque ha un’età superiore ai 65 anni e i giovani faticano ad emergere. Rappresenta la perfetta sintesi del periodo storico decadente che vive l’Italia, presagio di una triste implosione. Una città simbolo ricca di simboli. Il mio è stato un viaggio ed una ricerca personale di quei simboli che costituiscono i frammenti che compongono il quadro della condizione e del destino di Roma.

 

« Roma mi fa pensare a un uomo che si mantenga col mostrare ai viaggiatori il cadavere di sua nonna» (J.Joyce)

Questo posto ha il viso di una venere ed il culo di una vecchia puttana: cadente e avvizzito, è schiavo di un passato che non vuole passare. Il dettaglio più insignificante nasconde una simile condanna.

Qui, c’è chi sente un triste presagio e si prende quelle libertà che si concedono solo ai matti e ai moribondi.  Sono questi “eletti” che mi hanno svelato il segreto: Qui si muore domani. Ognuno di loro affronta il domani con le proprie armi, i più arditi se ne fanno beffe.

Forse, è un luogo che non esiste. Domani non succederà nulla, sarà tutto come prima e così tra cento, mille giorni. Tutto come prima. Qui.

Rome is experiencing a very difficult historical moment because of the degradation and political mismanagement. In this project, the author’s intent is to propose a visionary interpretation of city. The decay is one of the issues addressed, it  concerns Rome but also Italy. In the work it becomes a generic “here” that can be anywhere or nowhere.

 

« Rome reminds me of a man who lives by exhibiting to travellers his grandmother’s corpse» (J.Joyce)

 

Rome, city of the spiritual and political power, art city and broken dreams. The capital is living a complex historical period, hostage to misrule and corruption. It has built up a debt of around EUR 13 billion over time. The city is getting more tired and neurotic: one citizen in five is over 65 years old and the young people have many difficulties finding a suitable role in the society. Rome reflects historical period of decadence that Italy is experiencing nowadays, omen of a sad implosion. Symbol city rich in symbols. My work is a travel of the personal research of those symbols , which represent the fragments that make up the framework of the condition and fate of Rome.

 

This place has the face of Venus and the ass of an old whore: falling and withered, it is a slave of a past that does not want to pass. These signs are hidden in all the small details everywhere you look.

Here, there are those who feel a sad omen and they take such liberties which are usually granted only to the mad and dying. These “chosen ones” revealed to me the secret: here they will die tomorrow. Everyone of them faces the future with their own weapons, the bravest laugh at destiny.

Maybe, this place does not exist. Nothing will happen tomorrow, it will be the same as before. And in one hundred, one thousand days, nothing will happen. It will be the same as before. Here.

  • Author: Santolo Felaco
  • State: Completed