Roma vive un momento storico molto difficile a causa del degrado e della cattiva politica. L’ intenzione dell’autore, in questo lavoro, è quella di  proporre un’interpretazione, in chiave visionaria, della città. Uno dei temi trattati è la decadenza. Decadenza che riguarda Roma ma per esteso tutta l’Italia. Nel lavoro la capitale diventa un “qui” generico che può essere dovunque o da nessuna parte.

 

« [Qui] mi fa pensare a un uomo che si mantenga col mostrare ai viaggiatori il cadavere di sua nonna» (J.Joyce)

Questo posto ha il viso di una venere ed il culo di una vecchia puttana: cadente e avvizzito, è schiavo di un passato che non vuole passare. Il dettaglio più insignificante nasconde una simile condanna.

Qui, c’è chi sente un triste presagio e si prende quelle libertà che si concedono solo ai matti e ai moribondi.  Sono questi “eletti” che mi hanno svelato il segreto: Qui si muore domani. Ognuno di loro affronta il domani con le proprie armi, i più arditi se ne fanno beffe.

Forse, è un luogo che non esiste. Domani non succederà nulla, sarà tutto come prima e così tra cento, mille giorni. Tutto come prima. Qui.

Rome is experiencing a very difficult historical moment because of the degradation and political mismanagement. In this project, the author’s intent is to propose a visionary interpretation of city. The decay is one of the issues addressed, it  concerns Rome but also Italy. In the work it becomes a generic “here” that can be anywhere or nowhere.

 

« [Here] reminds me of a man who lives by exhibiting to travellers his grandmother’s corpse» (J.Joyce)

This place has the face of Venus and the ass of an old whore: falling and withered, it is a slave of a past that does not want to pass. These signs are hidden in all the small details everywhere you look.

Here, there are those who feel a sad omen and they take such liberties which are usually granted only to the mad and dying. These “chosen ones” revealed to me the secret: here they will die tomorrow. Everyone of them faces the future with their own weapons, the bravest laugh at destiny.

Maybe, this place does not exist. Nothing will happen tomorrow, it will be the same as before. And in one hundred, one thousand days, nothing will happen. It will be the same as before. Here.

  • Author: Santolo Felaco
  • State: Completed